La Chiesa Cattolica e le conversioni forzate durante le colonizzazioni
In seguito
alle scuse presentate recentemente dal Papa per i crimini commessi
contro gli Aborigeni australiani, dalla sottrazione forzata di migliaia
di bambini per chiuderli in istituti cattolici agli atti di pedofilia
di cui sono stati vittime da parte dei preti, Rael, fondatore
del Movimento Raeliano Internazionale, ha deciso di aiutare gli Aborigeni
australiani a perseguire il Papa per crimini contro l'Umanità
di fronte ai tribunali del Belgio, le cui leggi permettono questo genere
di procedure legali contro qualsiasi cittadino di qualsiasi nazione.
Recentemente infatti, sono state deposte proprio in Belgio, delle cause
legali contro Ariel Sharon, primo ministro Israeliano e Yasser Arafat,
leader palestinese.
Rael
dichiara:
"
Le scuse del papa costituiscono un riconoscimento di colpa che un tribunale
non potrà ignorare. Le scuse non sono sufficienti. È necessario
che gli Aborigeni vittime di questi trattamenti ignobili vengano indennizzati
finanziariamente. Il Vaticano, con la sua immensa fortuna, deve versare
degli indennizzi conseguenti alle vittime dei suoi crimini che vivono,
per la maggior parte, in grande povertà e sono traumatizzate
a vita da un vero e proprio genocidio culturale. Dobbiamo sottolineare,
d'altro canto, che l'immensa fortuna del Vaticano è stata accumulata,
in gran parte, saccheggiando le vittime di questi genocidi, proprio
come nel caso degli Incas, dei protestanti, i cui beni sono stati sequestrati
durante l'Inquisizione, degli ebrei e dei musulmani le cui fortune sono
state razziate nel corso delle crociate, ecc
È dunque giusto che una parte di questa ricchezza venga ridistribuita
alle vittime di questi crimini. . Il Movimento Raeliano si occuperà
di sostenere tutte le spese di questi procedimenti penali, comprese
le spese di spostamento degli Aborigeni australiani perché possano
andare a depositare le loro cause in Belgio. Quest'azione non si fermerà
qui, poiché conto di fare la stessa cosa per le popolazioni autoctone
del Québec e di altre parti del mondo."
Raël - Comunicato stampa - Novembre 2001